Zendar off

Un indomito senso di vuoto

Il progetto si realizza grazie all’incontro con Francesco Cervellati, contrabbassista e bassista di Imola, attualmente studente presso il conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. Salvatore Sese chitarrista di origini pugliesi, diplomato in chitarra rock al CPM di Milano.

Filippo Lambertucci batterista di Minerbio, attualmente studente presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna dove frequenta il triennio jazz

Un indomito senso di vuoto è sicuramente un album che racconta storie, personaggi, visioni, fantasie ed  allo stesso tempo un album che lascia molto spazio all’immaginazione

Canzoni cucite a mano

Canzoni Cucite a mano è un lavoro essenziale e sincero, in cui si raccontano momenti riflessivi e spensierati della vita con sintesi e grazia. Leggere costruzioni emotive dominano l’intero lavoro, caratterizzato dalla ricerca espressiva di paesaggi sonori per raccontare la realtà. Questo racconto si realizza attraverso ballate dolcemente pulsanti – Valzer, Se potessi -, che spesso sono arricchite da arrangiamenti swing – Barcollando, La città -. Canzoni cucite a mano non ha avuto una gestazione lunga e complessa anzi è stato registrato in poche settimane, nei venti minuti del disco si sente che ci sono molte idee, al tempo stesso non mancano le imprecisioni. Se volete saperne di più continuate a seguire Zendar OfF anche dal vivo e scoprirete che hanno sempre qualcosa di interessante da proporre. A volte la musica semplicemente arriva.